Fabrizio Castellari, 56 anni, Architetto.
Vivo ad Imola da sempre, insieme alla mia famiglia.
Sono sposato con Stefania e siamo genitori di Anita. Da diversi anni anche Viktor è entrato a far parte della famiglia, dopo un’esperienza pluriennale di accoglienza e sostegno agli studi.
Nella mia esperienza professionale mi sono occupato di progettazione, allestimento e architettura degli interni, ma anche di materie ambientali, della riqualificazione e l’efficientamento energetico degli edifici, del riuso dei materiali e del recupero di siti dismessi.
Ho collaborato all’organizzazione di eventi e mostre, con un’attenzione particolare alla valorizzazione del territorio e della sua storia. Sono stato e sono impegnato in diverse associazioni in ambito culturale e sociale.
La passione politica, nata durante gli studi, si consolida nel segno dell’Ulivo sull’esempio di Romano Prodi, prosegue con i Democratici fino al PD, di cui son stato tra i fondatori sul territorio e segretario. L’impegno nelle istituzioni mi ha portato ad essere Vicesindaco di Imola nel 1999 e Consigliere provinciale di Bologna nel 2004.
Il 18 novembre sono stato eletto Consigliere Regionale dell’Emilia-Romagna, con 7.604 preferenze

La sanità deve tenere insieme qualità e prossimità. Vogliamo preservare l’autonomia della AUSL imolese anche in una programmazione regionale ... che integri Ospedali e servizi sanitari delle diverse AUSL sulla base del principio di reciprocità, del miglior utilizzo di servizi e attrezzature e della prossimità dell’utenza. Fondamentale è il potenziamento organizzativo, gestionale, tecnologico dei Distretti, delle Case di comunità, dei CAU, dell’assistenza territoriale e a domicilio, della telemedicina con risorse e personale appropriati. Bisogna integrare gli Ospedali di Montecatone, Bellaria e Rizzoli, progettando un unico IRCSS.

Vogliamo supportare un tessuto economico già forte e ricco, per portare sul territorio nuove imprese e nuovo lavoro. ... Il territorio dev’essere soggetto attivo della transizione ecologica, energetica e tecnologica, continuando a promuovere l’innovazione nell’attuale distretto produttivo, meccatronico e dell’automazione, nel comparto agricolo e terziario, con nuovi investimenti. Vogliamo continuare ad essere attrattivi nella cultura e nel turismo.

In una società che invecchia e dove nascono meno figli l’investimento sociale va incrementato per far fronte ai nuovi bisogni. ... L’ASP e la AUSL sapranno potenziare l’integrazione dei servizi per radicarli sempre più nel territorio, in stretto rapporto col mondo associativo e del volontariato, con una grande attenzione a tutte le fragilità. Vogliamo salvaguardare e potenziare il servizio qualificato del sistema zerosei.

Le nuove generazioni hanno a cuore le loro radici, ma chiedono di poter volare: dobbiamo accompagnarle con nuovi servizi, spazi e attività ... rivolti soprattutto agli adolescenti. Abbiamo una Scuola e una formazione di qualità: vogliamo continuare a promuovere la solidarietà e una cultura di pace, la parità di genere, la non violenza e le pari opportunità per tutt*.

La transizione ecologica è un tema primario, come la riconversione energetica, le fonti rinnovabili, l’economia circolare, la mobilità sostenibile ... e l’incentivazione del trasporto pubblico. La sfida delle nuove infrastrutture ci tocca da vicino: le istituzioni, i territori e i cittadini vanno coinvolti.

Anche dopo il dramma delle alluvioni, l’attenzione al territorio dev’essere una priorità assoluta. Bisogna snellire le procedure a tutti i livelli... , mettere a disposizione le risorse necessarie e, soprattutto, condividere con i territori i progetti, come il Piano regionale di Tutela delle Acque, e soluzioni certe per le problematiche idrogeologiche (frane e smottamenti).










Per partecipare o chiedere informazioni, compila il modulo oppure mandaci una mail all’indirizzo sottostante, e verrai ricontattat* dal nostro staff.
Regione Emilia-Romagna, Viale Aldo Moro n.50 40127 Bologna (BO)
